Trattamenti topici con farmaci per la cura della psoriasi

Trattamenti topici con farmaci per la cura della psoriasi

Per problemi cronici come l’artrite reumatoide, il medico prescriverà quasi sempre questi farmaci a dosaggi maggiori e per periodi più lunghi. Voltaren Emulgel 1% gel è un medicinale di automedicazione – quindi disponibile in farmacia senza prescrizione medica. Per la preparazione del gel orale è meglio partire direttamente dal principio attivo clobesolo propionato. In commercio si possono trovare unguenti e creme di clobetasolo però non sono indicati per il cavo orale, ma per fortuna esiste il Farmacista Galenista che è in grado di allestire farmaci personalizzati.

Quanto ci mette il cortisone a sfiammare?

Quanto impiega a fare effetto? Dipende dalle patologie, ma è in genere molto veloce; ad esempio in caso di reazione allergica poche ore per dare sollievo al prurito (anche meno se iniettato), qualche giorno nel caso di malattia reumatiche infiammatorie caratterizzate da forte dolore.

È sconsigliabile l’applicazione prolungata sul viso in quanto questa zona del corpo è più suscettibile alle modifiche atrofiche rispetto ad altri distretti cutanei.Se il farmaco è utilizzato sul viso, il trattamento deve essere limitato a solo pochi giorni. Nei neonati e nei bambini al di sotto dei 12 anni è da evitare, dove possibile, la terapia continua, a lungo termine, con corticosteroide topico, in quanto è più probabile che si verifichi soppressione dell’attività surrenalica. Un gel contenente aloe vera, per esempio, è stato efficace nel migliorare la dermatite seborroica da lieve a moderata in un piccolo studio su 25 persone 16. Inoltre, alcuni suoi componenti possiedono azioni antibatteriche e antimicotiche che possono essere di beneficio nella gestione della dermatite seborroica 14, 15.

Agenti disidratanti

A questo riguardo, esistono molte creme lenitive che, senza ricetta medica, permettono di trattare tale dermatite in modo rapido ed efficace. Tuttavia, alcuni prodotti possono contenere ingredienti in grado di peggiorare la situazione o, viceversa, non permettere di trarne alcun beneficio. Un altro importante effetto indesiderato dell’uso protratto dei corticosteroidi è legato alla loro azione immunosoppressiva (a meno che non sia richiesta come nel caso della terapia antirigetto o antitumorale), che aumenta la suscettibilità alle infezioni. I corticosteroidi sono disponibili praticamente per qualsiasi via di somministrazione (endovenosa, intramuscolare, sottocutanea, intrarticolare, inalatoria, orale, topica cutanea, topica oculare, rettale).

Gli idratanti ristabiliscono i livelli di acqua e sostanze oleose nella pelle e aiutano a conservarli. Il momento migliore per applicare un idratante è quando la cute è già umida, per esempio immediatamente dopo il bagno o la doccia. Gli idratanti contengono in genere glicerina, olio minerale o vaselina e sono disponibili sotto forma di lozioni, creme, unguenti e oli da bagno. Alcuni idratanti più potenti contengono sostanze quali urea, acido lattico e acido glicolico.

I nostri consigli e consigli degli esperti di farmacia

Gli effetti collaterali del clobetasolo gel orale seguono gli affetti avversi di tutti i corticosteroidi per uso cutaneo e solitamente sono localizzati alla zona di pelle dove avviene l’applicazione. In alcuni soggetti possono verificarsi, a causa dell’aumento dell’assorbimento sistemico degli steroidi topici, manifestazioni di ipercortisolismo (sindrome di Cushing) e soppressione reversibile dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA), che porta a insufficienza glucocorticoide. Se viene osservato uno degli effetti sopra riportati, si deve ridurre gradualmente l’applicazione del farmaco diminuendo la frequenza delle applicazioni o sostituendolo con un corticosteroide meno potente.

  • Per tutti questi motivi l’uso dei corticosteroidi nella psoriasi dovrebbe essere limitato solo a casi particolari.
  • Ci sono dati limitati sull’uso di clobetasolo propionato nelle donne in gravidanza.
  • Si consiglia però, di non utilizzare su cute non integra e/o in caso d’ipersensibilità a uno o più dei componenti.
  • L’indice di vasocostrizione del clobetasolo propionato è risultato pari a 1869, assumendo uguale a 100 l’attività del fluocinolone acetonide.
  • Le condizioni caldo umide nelle pieghe della cute o quelle causate da bendaggio occlusivo favoriscono le infezioni batteriche.

I prodotti erboristici e “naturali” spesso non sono standardizzati e causano comunemente reazioni cutanee di tipo allergico e irritativo. Altri solventi contengono vaselina, che può rimuovere dalla cute sostanze impossibili 360anabolizzanti da eliminare solo con acqua e sapone, come il catrame. Piccole quantità di alcol possono essere impiegate in tutta sicurezza per la pulizia cutanea, prima di effettuare iniezioni o prelievi di sangue.

Conservare il farmaco nella confezione originale assieme al foglio illustrativo. Nella primissima infanzia il prodotto va somministrato solo in caso di effettiva necessità, sotto diretto controllo medico. L’uso dei prodotti per uso topico, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Inoltre alcuni corticosteroidi e i loro metaboliti sono eliminati anche attraverso la bile.

Quali sono gli steroidi che fanno meno male?

Come già anticipato il nandrolone risulta essere considerato tra gli steroidi meno pericolosi e per questa ragione è molto utilizzato da culturisti che non hanno problemi di test anti-doping.

Il calcipotriolo si presenta sotto forma di unguento, ed è ben tollerato tranne che sul volto, dove produce una moderata dermatite irritativa. Esso induce una riduzione della componente squamosa della placca, ma di solito rimane l’eritema di base e alla sospensione vi è una ripresa della psoriasi. Se ci si dimentica di applicare la formulazione cutanea a base di Betametasone, provvedere ad applicarla al più presto nell’area cutanea di interesse.

Tempi di lavorazione, spedizione e consegna dei prodotti

La cera d’api infine, crea un sottile film sulla pelle, proteggendola e mantenendo attive gli altri principi attivi presenti nel prodotto. La crema di Weleda può essere applicata sulla parte interessata, anche più volte al giorno. Si consiglia però, di non utilizzare su cute non integra e/o in caso d’ipersensibilità a uno o più dei componenti.

Qual è il farmaco antinfiammatorio più potente?

Il flurbiprofene presenta un'attività antiinfiammatoria più potente rispetto all'ibuprofene.

In commercio vi sono innumerevoli creme lenitive per la dermatite palpebrale, il che può rendere davvero difficile scegliere quella più adatta alle proprie necessità. La crema lenitiva per dermatite palpebrale tratta il problema, donando immediato sollievo. La via di somministrazione viene scelta in base al tipo di affezione da curare, alla rapidità di azione richiesta e alla durata del trattamento.

Informazioni

Inoltre, dopo la guarigione della lesione, le recidive si sono verificate prima e più frequentemente nel gruppo sottoposto al trattamento topico con corticosteroidi 12. Si consiglia di applicare questa crema sulle aree interessate due o tre volte al giorno. Nota anche come eczema seborroico, la dermatite seborroica interessa dal 3% al 12% della popolazione e colpisce più spesso i maschi adulti, sebbene siano comuni anche le forme infantili. Colpisce principalmente le regioni ricche di ghiandole sebacee del cuoio capelluto, del viso e del tronco.

Inoltre l’effetto inizialmente favorevole del corticosteroide topico porta il paziente all’automedicazione, sfuggendo quindi dal controllo medico. Per tutti questi motivi, l’utilizzo dei corticosteroidi nella psoriasi dovrebbe essere limitato solo a specifici casi. I farmaci immunosoppressori, in particolare la ciclosporina A e l’azatioprina (uso off label), possono rappresentare una valida alternativa terapeutica nelle forme di dermatite particolarmente severe (Lee et al., 2015; Schram et al., 2011). L’azatioprina ha evidenziato efficacia terapeutica nel trattamento della dermatite atopica, sebbene il farmaco non sia approvato per quest’indicazione (Hughes et al., 2008; Meggitt et al., 2006; Berth-Jones et al., 2002).

Come si chiamano gli steroidi?

Sono steroidi gli ormoni sessuali (es. testosterone, diidrotestosterone, estradiolo, progesterone), e gli ormoni corticosurrenali (ad es., cortisolo, aldosterone).